Le conseguenze delle proteste di migliaia, forse milioni, di iraniani che stanno minacciando da una settimana la stabilità del regime oppressivo e teocratico
Si chiama doomscrolling, è la tendenza a cercare sui nostri device storie di disastri e cronaca nera. Tutti dicono di evitarlo, ma quel buio ci appartiene, e ha a che fare con il "mistero" di cui parlava Buzzati
Lo scrittore Boualem Sansal, che ha vissuto in prima persona la guerra civile algerina, lancia un grido d'allarme: «Arabia Saudita e Qatar finanziano le banlieue, il governo francese ha perso il controllo. Presto la polizia non basterà più»
Ha ragione Draghi a nutrire dubbi sull'importanza dell'Ungheria per difendere gli interessi italiani. Ma Berlino e Parigi non stanno facendo meglio, tagliandoci le forniture di energia e bloccando le riforme che potrebbero aiutarci
Rassegna ragionata dal web su: Letta e l’uso sovietico della parola “oggettivamente”, le parole “oggettivamente” rivolte al Roma della presidente della Commissione Ue, l’isteria di Emma Bonino
La mobilitazione in Russia, le proteste, i referendum in Ucraina, le alleanze, la minaccia atomica. «Per evitare esiti drammatici serve un negoziato. Né Putin né l’Occidente, però, sono disponibili». Intervista all’esperta di politica russa Mara Morini
Intervista al segretario generale della Fondazione De Gasperi, candidato alla Camera: «I popolari superino l'alleanza con i socialisti, hanno molti più punti in comune con i conservatori. A destra lo spazio per i cattolici c'è. Renzi e Calenda? Sono di sinistra»
Violenti scontri nel centro della città inglese tra indù e musulmani. Le rivolte si allargano in altre città, e la gente ha paura di uscire di casa. Così l'Inghilterra ha "importato" le divisioni religiose da India e Pakistan
Anche l'editorialista Toby Young e la Free Speech Union finiscono nella "no-buy list" della big tech a causa del proprio "orientamento ideologico". Il loro peccato? Battersi contro cancel culture e dogmi woke
Putin vuole concentrarsi sull'Ucraina senza rischiare di subire un attacco nel Vicino Oriente. Erdogan deve sbarazzarsi dei profughi siriani. Damasco non si fida, ma sogna di riconquistare la sovranità sul proprio paese