Se non fosse odio sarebbe amore: nell’ultimo mese e mezzo il quotidiano di via dei Due Macelli ha citato 266 volte il nome del Premier in prima pagina. In modo Furioso
I teppisti controrivoluzionari di Budapest del ’56. E i fascisti berlusconiani del 2003. Un “premio Flaiano” alla campagna d’autunno dei pacifisti dell’Unità
L’elezione a governatore di Arnold Schwarzenegger (viene da chiedersi quanti californiani riusciranno mai a scrivere correttamente il suo nome) disturba tanto i democratici quanto i repubblicani.