Da sinistra a destra, l’“antagonismo” dilaga. Lenin li chiamava “utili idioti” e aggiungeva: i borghesi ci venderanno la corda con cui li impiccheremo. Da allora i (post)bolscevichi non hanno mai smesso: d’impiccare e di acquistare corde. E Solzenicyn aveva previsto tutto. Rileggendo “Lenin a Zurigo”
di Marco Respinti