Mentre D’Ambrosio percepisce che vi sia “qualcosa nell’atteggiamento del governo che contrasta con i principi della democrazia”, i manettari scendono in piazza. Il giustizialismo ritma slogan di F. S. Borrelli e balla al ritmo di Nanni Moretti. E in tanto nel mondo si processa Milosovic dimenticandosi che era ed è comunista. Impazziti tutti? Non proprio. Qualche noticina in margine alla storia delle due anime (anche giudiziarie) dell’Occidente
di Marco Respinti