Il digiuno non vi sembri una cosa di poca importanza o superflua; chi lo pratica, secondo le consuetudini della Chiesa, non pensi fra sé, non dica fra sé, ascoltando il tentatore che suggerisce nell’intimo: «Che cosa digiuni a fare? Defraudi la tua vita, non le dai ciò che le fa piacere; ti procuri da te stesso una pena, ti fai carnefice e tormentatore di te stesso.