La didascalia che ne accompagna una foto lo definisce «un Tommaso d’Aquino moderno». Potrebbe apparire un po’ sopra le righe, ma padre Michel Schooyans, professore emerito all’Università Cattolica di Lovanio, in Belgio, in questi panni non stona: soprattutto per le sue meticolosità, uso sapiente del «logos divisore», riferimento scientifico al magistero della Chiesa, amore filiale al Corpo mistico di Cristo.