Tutti gli articoli

Fausto Biloslavo
04 Ottobre 2001
Il nostro inviato in Afghanistan in marcia forzata verso il Panjsher. La valle impenetrabile mai conquistata dai sovietici. Ascoltando i rumori della guerra americana e della guerriglia afghana anti-talebana. Come nel destino del fante Malek Khan di Fausto Biloslavo
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Gian Micalessin
04 Ottobre 2001
Pakistan e Arabia Saudita. Fino a che punto gli ex-protettori di Bin Laden sosterranno l’offensiva alleata contro i Talebani? Mentre in Israele e Palestina ogni tregua viene sistematicamente violata dalla furia devastatrice di un conflitto sempre sull’orlo di sfociare in guerra aperta. Ecco perché, vista dal Medioriente, l’operazione “enduring freedom” potrebbe trasformarsi in un’impresa maledettamente complicata di Gian Micalessin
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Lorenzo Albacete
04 Ottobre 2001
Questa settimana, due miei amici che fanno i poliziotti a Washington sono venuti a New York per guardare la sfida di baseball Yankees vs. Baltimora e salutare un giocatore del Baltimora che ha annunciato il suo ritiro dopo la partita.
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Martynov Ivan
04 Ottobre 2001
Il presidente Putin ha deciso di appoggiare con moderazione il piano americano di lotta senza quartiere al terrorismo internazionale; dal punto di vista congiunturale la scelta si giustifica in modo naturale, essendo la Russia, e il presidente in prima persona, impegnata da anni in un frammento di tale guerra universale, di cui non riesce a venire a capo in alcun modo.
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Madama Enrico
04 Ottobre 2001
I movimenti di matrice islamica sono particolarmente diffusi in tutta Asia. Ma nonostante le chiamate per il jihad universale contro l’America, non appaiono fino ad oggi segni di un fronte comune islamico. Sarà compito di George W. Bush muoversi strategicamente perché questo non avvenga di Enrico Madama
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Degli Occhi Alessandro
04 Ottobre 2001
Nonostante le rassicurazioni delle autorità, l’opinione pubblica nordamericana continua a temere nuovi atti terroristici. E, soprattutto, attentati con armi non convenzionali. Ecco perché è (quasi) solo un incubo. Parlano gli esperti della speciale task force italiana, creata per far fronte ad eventuali attacchi chimici e/o batteriologici di Alessandro Degli Occhi
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Tempi
04 Ottobre 2001
Armi biologiche Virus e batteri sono estremamente pericolosi. Sono riproducibili in laboratorio. L’operazione richiede però grande competenza, tecnologie avanzate, attrezzature e sistemi ad altissima protezione.
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Corcelli Angela
04 Ottobre 2001
Alla fine degli anni Ottanta apparve su Nature un trafiletto dal titolo “Gruinard handed back”, in cui si raccontava in breve il caso dell’isola di Gruinard (Scozia – ndr), sul cui territorio fu sperimentata la resistenza delle spore dell’antrace all’esplosione e agli agenti atmosferici, nell’ambito di un programma di ricerca per lo sviluppo di armi biologiche da parte dei tre governi del Regno Unito, Canada e Stati Uniti d’America.
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