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Gaspari Antonio
06 Settembre 2001
La nascita dei bambini non è un bene per l’umanità, ma la causa prima dei mali del mondo. Lo dicono le poco scientifiche teorie malthusiane che qualcuno le vuole riproporre al prossimo vertice Fao. La “compagnia della buona morte” di Giovanni Sartori, Walter Veltroni, Paolo Silos Labini di Antonio Gaspari
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Tempi
06 Settembre 2001
Nell’editoriale della scorsa settimana vedo citato come “cosiddetto leader di Cl” Giancarlo Cesana, mentre don Giussani - a cui pure riconoscete la paternità di tutta quell’impresa movimentista cattolica che arriva fino al Meeting di Rimini - sembrerebbe apparire come un grande Battista precursore.
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Donnini Debora
06 Settembre 2001
La nuova trasposizione cinematografica del film “Quo vadis”, tratto dall’omonimo romanzo di Henryk Sienkiewicz (1896), ad opera del regista polacco Jerzy Kawalerowic descrive - soprattutto nella conversione di Chilone - come l’amore al nemico, riflesso nei martiri cristiani dei primi secoli, abbia conquistato il mondo romano cambiando i cuori delle persone
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Rodolfo Casadei
16 Agosto 2001
Esaltano la pluralità delle identità culturali, ma non quella politica: l’unico punto di vista corretto è il loro, tutto il resto è oppressione. Non vedono problemi da risolvere, ma nemici da combattere. Non sono preoccupati tanto delle sofferenze del mondo quanto di demonizzare l’Occidente. Da veri globalisti, deterritorializzano la politica. Per questo sono dei veri antidemocratici. Peggio di loro, solo i giudici che invocano la “competenza universale”. intervista ad Alain Finkielkraut a cura di Rodolfo Casadei
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Tempi
16 Agosto 2001
Sul numero 28 di Tempi abbiamo dimostrato, cifre alla mano, che il discorso secondo cui la disuguaglianza fra paesi ricchi e paesi poveri va aumentando è, almeno per alcuni importanti aspetti, sbagliato
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Angela Pellicciari
16 Agosto 2001
La opere caritative cristiane e la gestione di Stato del disagio sociale. Dalla condivisione popolare dei bisogni alla manutenzione impersonale di poveri, ammalati, portatori di handicap, cadaveri. La carità a gestione statale mostra i suoi limiti. La risposta alle nuove povertà? Più estetica, meno etica. Il parere della storica del Risorgimento di Angela Pellicciari
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