“Se si vota a novembre? Chiedetelo all’ala politica
concretista, ovvero all’on. Mastella.
Ho portato D’Alema al governo perché pensavo che la sinistra avesse ancora un’anima. Poi ho visto Veltroni e mi son detto: ma chi è costui? Berlusconi mi è
simpatico, ha ragione a temere qualche colpo basso
dall’internazionale socialista, se vince farà meno danni
di questo centro-sinistra. Non sono comunista perché sono un estremista di sinistra. Cioè perché credo nel peccato
originale”. Chiacchierata a ruota libera con un grande
protagonista della della storia italiana del dopoguerra.
E saldamente in sella all’attuale fase politica