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La rivoluzione dei programmi voluta dal ministro della Pubblica istruzione e dai suoi saggi non convince nemmeno i maggiori studiosi di sinistra. Dalla nuova edizione del manuale di Salvatore Guglielmino e Herman Grosser, uno dei testi di letteratura italiana più diffusi nelle scuole, una durissima critica alle riforme berlingueriane: in nome della modernità si cancella la nostra storia e la nostra cultura letteraria
Sindaco e deputati del Partito Democratico, la comunità afroamericana e quella ispanica, l'arcivescovo liberal: a Milwaukee, nel profondo ventre progressista degli Stati Uniti, tutti sono favorevoli al "buono scuola", quella cosa che fa strillare di indignazione Berlinguer e la Cgil. E che, vista in azione, migliora l’istruzione pubblica e permette ai poveri di studiare nelle scuole dei ricchi