Tutti gli articoli
“Come si dice, senza offendere nessuno, quando due uomini
sono, diciamo, un po’ così?” “Si dice gai, caro Renato, gai”. “
E che significa gai?” “Allegri, Renato, allegri”. “Ah. Cochi, hai visto
come sono allegri quei due?”. La delicata, intelligente (e malinconica) ironia della più bella fiction dell’anno. Rai, naturalmente,
(quando è Cochi&Renato) “di tutto, di più’
I problemi (mentali?) del regista Besson si accartocciano su una povera Giovanna D’Arco. Che torna al rogo nel nome di una favola, senza senso, raccontata da un idiota in un eccesso di furore. Dove l’inverosimile stupro di un sorella (è sufficiente ricordare che Giovanna non aveva sorelle?) diventa la molla per una storia di vita da ragazzina invasata. Scientifiche osservazioni su una pellicola che merita l’oblio
Non è solo una questione di inchieste giudiziarie: il vero scandalo è che Missione Arcobaleno non vuole imparare
nulla dai suoi errori. Che consistono in sprechi di risorse, incompetenza e gravosità delle strutture. Il 25 per cento del valore delle donazioni se n'è andato in spese di gestione. Ovvio risultato di un'impostazione statalista
Gli hanno negato la semilibertà e lo rimanderanno in isolamento. In ventisei anni di carcere duro, capita di perdere qualche contatto con il mondo. Basta una parola vera come quella di Giovanni Testori perché anche un ergastolano riacquisti una sensibilità sulla realtà più acuta di tanti liberi cittadini e pensatori di questo mondo