Tutti gli articoli
Viaggio nelle belle e terribili isole russe del Mar Bianco. Qui il monaco Filippo di Mosca edificò nel medioevo un monastero e lottò fino al martirio per difendere la libertà della Chiesa di fronte allo zar. Qui, fin dal 1920, i bolscevici impiantarono il primo Gulag e saggiarono lo scientifico modello concentrazionario che il comunismo esportò nella (amica fino al 1940) Germania nazista. Qui, per onorare la memoria dei martiri, sono tornati per la prima volta i pellegrini cattolici
Le curve demografiche non lasciano dubbi: entro il 2050 gli italiani saranno il 30% in meno e a questi ritmi il nostro è un popolo a rischio estinzione (visto che i nostri governanti non se ne occupano speriamo nel Wwf). “Raccogliamo i frutti di una politica che considera la famiglia un lusso”. “Una classe politica che non si preoccupi di simili fenomeni epocali è irresponsabile: pensate cosa sarà l’emergenza influenza quando il 30-40% della popolazione avrà più di 65 anni”. Tavola rotonda sul futuro italiano con Giancarlo Blangiardo, docente di demografia a Milano e Renzo Gubert, senatore e docente di sociologia a Trento
A settembre il prestigioso settimanale britannico pubblicò (in anteprima ed errata) l’annuale classifica mondiale sulla libertà economica ponendo l’Italia al 41esimo posto. Pochi giorni fa Il Corriere della Sera ha pubblicato la stessa classifica: sorpresa, l’Italia era al 31esimo posto. Ma nessuno, nemmeno al Corrierone (dove evidentemente non leggono l’Economist) si è accorto del singolare salto in classifica. Tutti tranne un piccolo settimanale italiano...