Ultimo stadio
Anche il campionato 2003-2004 è passato a miglior vita. Scudetto al Milan che come vince lui non vince nessuno. Il Milan, in ricchi premi e cotillons, è travolgente. Fa le cose in grande, affitta (ha pagato, non è vero Albertini?) il Castello Sforzesco, con nani, ballerine e onorevoli. Il Berlusca s’aggira tra i tavoli dove sono seduti i 900 invitati, invece di stare a Palazzo Chigi in ritiro spirituale per i nostri ragazzi di Nassiriya, almeno a quanto sostengono Prodi e compagni, tifosi del Bologna, della Reggiana e dell’Inter. Hanno ragione? Probabilmente no, ma queste discussioni evidenziano il vero problema del calcio che è una cosa seria e non dovrebbero mischiarlo con cose futili come la politica, la guerra, il terrorismo, la fame del mondo. Il guaio del calcio è che non è più “l’oppio dei popoli”, ma è diventato un veicolo per trasportare qualcosa, messaggi pubblicitari, ideologie, beneficenza, rubli. Questo è il vero problema del calcio, più dei conti in rosso o in nero, della violenza, o delle scommesse. è il fatto che tutti lo usano come uno strumento e mi dispiace ricordarlo, ma a tracciare la strada è stato proprio il Berlusca. Lasciate stare il calcio, il Milan, il campionato. Farà acqua da tutte le parti, ma è ancora, malgrado i passi in avanti dei nostri parlamentari, più divertente della politica.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!