Un anno di grandi risultati
Francoforte
Roberto Ronchi, amministratore delegato e direttore generale di Maserati, è particolarmente soddisfatto. La marca del Tridente si avvia a un finale di 2007 in grande stile, settemila vetture vendute e un utile di gestione che arriverà da un secondo semestre estremamente positivo.
Dottor Ronchi, la rinascita Maserati si chiama Quattroporte?
Direi di sì, soprattutto dopo l’introduzione della versione Automatica, importantissima per il mercato americano. La Gt S, presentata in Germania, è una versione nuova e aggressiva. Per chi ama le sedan di lusso la Gt S è assettata in modo diverso dalla “sorella” maggiore, ha un nuovo impianto frenante e nuove soluzioni tecniche per rispondere alle esigenze specifiche. Abbiamo scelto la Germania per presentarla perché questo è un mercato che ci interessa parecchio.
La gamma Quattroporte vi sta regalando quote importanti di mercato. Come si svilupperà la strategia di marketing della Maserati in Europa e, soprattutto, negli Stati Uniti?
La svolta è stata l’introduzione della Quattroporte Automatica, che ci ha consentito un balzo in avanti nelle vendite, permettendoci ottimi risultati anche economici grazie ai quali abbiamo lanciato la GranTurismo. Perciò guardiamo con grandi possibilità al secondo semestre del 2007. Ovviamente l’America è per noi il mercato di elezione, giacché rappresenta oltre il 40 per cento dell’intero nostro mercato. Diciamo che chiuderemo il primo semestre in pari e il secondo con qualche cosina in più: esistono ottime premesse per un anno favorevole.
Ci parli del 2008. Come si svilupperanno le vostre strategie produttive e di mercato?
Continueremo su questa strada, portando avanti il discorso Quattroporte e GranTurismo. Ma ci saranno altre importanti novità che dovranno consolidare volumi di produzione e risultati economici.
Nella produzione Maserati ci sarà mai un grande Suv in grado fare concorrenza alla Cayenne della Porsche, che tra tutte le case automobilistiche è la vostra più naturale avversaria?
La battuta più immediata che mi viene è “mai dire mai”. Le analisi di mercato le abbiamo fatte, il mercato dei Suv di lusso esiste e si è arricchito di nuovi concorrenti e si è elevato un po’ il livello di attrattività. Sappiamo benissimo che un Suv è nel “territorio” della Maserati ma al momento non è nel nostro programma di sviluppo.
Ci illustri la Quattroporte Gt S.
È la massima espressione della sportività della nostra ammiraglia, riservata a chi ricerca le sensazioni della pista anche in una berlina di lusso. È dotata di trasmissione automatica a sei rapporti e ha un eccezionale comportamento dinamico, grazie alle sospensioni monotaratura e al nuovo assetto sportivo, irrigidito con l’impiego di nuove molle e ammortizzatori, ribassato di 10 millimetri all’anteriore e 25 al posteriore. Così i nostri tecnici hanno ottenuto importanti miglioramenti della stabilità, trazione in uscita di curva, precisione e reattività dello sterzo. Inoltre l’impianto frenante si avvale dell’innovativa tecnologia del disco co-fuso, sviluppata in collaborazione con Brembo.
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