Un rimedio contro la schizofrenia complottista del mondo arabo
Abdulkhaliq Hussein non poteva che finire a Londra. È sufficiente parlargli pochi istanti per capire che si tratta di un vero gentleman. Si descrive con queste parole: «Sono un liberale e ritengo che il liberalismo sia una parte essenziale dell’essere umano. La vita è quanto di più prezioso ci sia nell’universo. Credo altresì che non vi possa essere alcun pensiero senza una totale libertà d’espressione. I miei scritti parlano di democrazia, tolleranza, laicità dello Stato e libertà d’espressione nel mondo, in generale, e in Medio Oriente, in particolare, e mirano a incoraggiare il mondo arabo e musulmano a denunciare la violenza e a essere più tollerante, a esprimersi in maniera civile, a vivere in pace con il resto del mondo».
Purtroppo la libertà di espressione e di pensiero non sono scontate nel mondo arabo e islamico, dove i cittadini sono nella maggior parte dei casi vittime di un imprinting che li priva di ogni obiettività di giudizio. Abdulkhaliq Hussein parla di «schizofrenia delle società arabe». Per quanto concerne l’aspetto religioso gli arabi «credono che la loro religione sia l’unica che l’umanità possa seguire e che chiunque non la segua sia un infedele. Questa visione si applica anche ad altre scuole di pensiero all’interno dell’islam. Ogni scuola di pensiero islamica critica e attacca con ostilità le altre». Basti pensare ai vari detentori del “vero” islam. La critica di Hussein si estende anche al livello storico e politico. «Uno schizofrenico crede che gli altri complottino contro di lui per danneggiarlo o ucciderlo. Questo è quanto accade agli arabi che soffrono di teorie della cospirazione. Qualsiasi calamità li colpisca, è il frutto di una “cospirazione occidentale crociato-sionista”».
Abdulkhaliq Hussein è arabo e musulmano, pertanto non può certo essere tacciato di islamofobia. Parla con il cuore in mano, ma innanzitutto con la mente aperta nella speranza di un futuro migliore del mondo che lo ha generato.
valentina.colombo@imtlucca.it
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