Un servizio pubblico giurassico
L’informazione italiana non brilla per obiettività; la situazione è particolarmente infelice se si tratta di temi ambientali, dato che in questo campo regna la disinformazione faziosa e ignorante dei vetero ambientalisti; se poi il mezzo sul quale l’informazione ambientale circola è la Rai, allora siamo nel peggio del peggio. Due brevi esempi a sostegno.
Rai Due, Annozero del 5 aprile, conduce Michele Santoro. Si parla del grave problema dei rifiuti in Campania. Partecipa il ministro Pecoraro Scanio con altri personaggi: l'”esperto” Pallante, e nel ruolo di vittima predestinata il presidente dell’associazione delle imprese che trattano rifiuti, Daniele Fortini. Il problema viene affrontato in modo unilaterale, schiacciato sulle posizioni dei verdi, con Fortini sotto accusa perché sostiene che anche in Italia si deve fare quello che si fa in Europa e nel mondo (bruciare i rifiuti). Ci sono poi gli interventi registrati di due ex vicecommissari all’emergenza. Uno (Giulio Facchi) costretto tempo fa a dimettersi dalle numerose inchieste penali a suo carico; l’altro (designato da Pecoraro, Claudio De Biasio) arrestato dopo pochi mesi dalla nomina per fatti illeciti compiuti nelle sue funzioni. Come mai, in presenza delle tante persone oneste che se ne sono occupate, a spiegare i fatti vengono chiamati due personaggi inquisiti? Quale sarà la correttezza dell’informazione fornita da costoro? Lo sanno Santoro e Pecoraro. Ma il programma raggiunge il delirio quando entra in pista l’esperto massimo del ministro: il comico Beppe Grillo. Sulla sua performance, per pudore, tacere è bello. Si finisce con un altro numero (più) comico di Marco Travaglio.
Nella stessa settimana (il 7 aprile) va in onda su Rai 3 Gaia. Questo programma è condotto dal belloccio Mario Tozzi, un ricercatoruncolo del Cnr assurto agli onori della Tv e a ricchi contratti con l’Enel per meriti di assoluto conformismo. Argomento della trasmissione: l’alimentazione e gli Ogm. Tozzi, vegetariano dichiarato, firma un “servizio” terroristico sui mattatoi di Chicago (viene intervistato uno sparuto tecnico italiano di una piccola società del settore) e poi passa al pezzo forte: parla degli Ogm come “cibo di Frankenstein”, male assoluto, causa di morte certa e rapida. Opinione di Tozzi e della sua banda, non certo delle persone serie. Nelle due trasmissioni c’è di tutto, fuorché la presenza di posizioni non in linea con le tesi verdi giurassiche, ragione e conoscenza. Questa è l’informazione ambientale fornita dal servizio pubblico che tutti paghiamo.
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