Una forsa da leon (spelacchiato)

Di Da Rold Gianluigi
20 Aprile 2006

Cantava Enzo Jannacci: «La televisiun l’ha gà una forsa da leùn». Cioè, per i non milanesi: la televisione ha una forza da leoni, che non ha lo stesso significato semantico in meneghino.
Dunque, alla luce dei risultati elettorali, ci permettiamo di dire: il direttore del Corriere della Sera, Paolo Mieli, ha una forza da leone; il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, ha una forza da leone; i sindacati hanno una forza da leoni; Rai Tre e compagnia cantante hanno una forza da leoni; la Federazione nazionale della Stampa ha una forza da leone; l’Associazione nazionale magistrati ha una forza da leone.
Ma allora è proprio vero che «il leone è addormentato» e forse anche un po’ spelacchiato. Tanto casino per vincere con un decimale alla Camera e per “gli italiani all’estero” al Senato?

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