Una lode al Creatore
La scelta della pittura monocroma è insita nella personalità stessa di Sergi Barnils, artista catalano di Barcellona, nato in Guinea Equatoriale nel 1954. La serie delle sue tavole monocromatiche, dipinte ad encausto, tecnica antichissima amata dai romani per la pittura su tavola, alla quale l’impiego della cera sciolta garantiva una particolare resistenza e durata, riflette i colori austeri delle costruzioni situate nella parte più antica della sua città. I colori utilizzati da Barnils per questa serie di opere dunque affondano totalmente nella sua tradizione, espressa così magistralmente nell’opera di Antoni Tápies, con Gaudì e Mirò uno dei pilastri della tradizione catalana più recente. Ma la visione, originalissima e commovente, di Barnils è sua e soltanto sua. Quella di un artista che, convertitosi al cristianesimo, ha cambiato la sua pittura in un cantico di ringraziamento. Per Barnils ogni opera è come una lode al Creatore, fatta di un alfabeto di segni incisi, primordiali come quelli che i primi cristiani lasciavano sulla pareti delle catacombe.
Sergi Barnils – Cantic Nou
Corso Venezia 29, Milano. Fino al 27 ottobre 2007.
Da martedì a sabato, dalle 11 alle 19.30
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