UNIVERSITA’, LA POSSIBILE ERESIA DELL’ESSERE
Palazzo Nuovo è in fiamme. Ma è il fuoco dei fornelli a gas posti nell’atrio a scaldare la rivoluzione di fine inverno: un’idea nuova – abbattere la proprietà privata -, riferimenti culturali all’avanguardia – Marx e l’XI tesi su Feuerbach. Il tutto part-time, dal lunedì al giovedì, tra cani scodinzolanti e vibrare di cylum che il prorettore definisce “folkloristici”. Tutto ciò è lo specchio di un’università confusa, in cui si susseguono riforme epocali nello spazio di un biennio. A tenere gli occhi aperti però, si vede una vita. Professori vivi e, soprattutto, studenti attenti e mobili. Come l’associazione “Link”, che da quasi dieci anni offre convenzioni e sconti agli studenti, organizza incontri di attualità con professori, professionisti, giornalisti. Così anche la Cusl, cooperativa studentesca che da più di vent’anni offre materiale didattico agli studenti di Economia, Politecnico, Agraria e Veterinaria. Un impegno che tocca anche l’accoglienza per gli studenti Erasmus che arrivano dall’estero, grazie all’esperienza unica in Torino dell'”Erasmus Point” e le “Vacanzine studio”, brevi viaggi in cui si approfondiscono le materie studiate con l’aiuto dei professori.
Daniele Gigli, Piero Vietti
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