Un’università contro i barbari, come i monasteri di un tempo
Dell’università cattolica Ave Maria, di Naples in Florida, si è già parlato su Tempi (numero 2, 11 gennaio 2007). Un’università fondata per fare “un’opera buona” e cosa c’è di più buono che “educare bene la gioventù, perché solo con l’educazione si può ricominciare a fare un popolo”. E insieme e intorno all’università, primo caso nel mondo moderno, sta nascendo un’intera città. Se visitate il sito www.avemaria.com, insieme ad appartamenti e villette, immobiliari che investono, scuole e palestre, vi viene offerto un nuovo modo di intendere la vita in famiglia e coi vicini. Ricorda molto l’antica vita di santuari e monasteri, quando, nei periodi delle invasioni barbariche, nel totale decadimento, intorno a questi luoghi dove fede e ragione si incontravano, si continuava a costruire, a lavorare, così che insieme ad essi, il popolo (che il grande fratello di Pacs, eutanasia, diritti per tutti e morte per ognuno, non prende in considerazione alcuna) faceva nascere interi villaggi. E lasciava che i morti seppellissero i morti.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!