Uscimmo a riveder le stelle
Dante Alighieri, Commedia, a cura di Davide Rondoni, Bur – I libri dello spirito cristiano, 3 voll. lire 18.000 cad.
Da almeno trent’anni insegnanti “laici” e “illuminati” si battono per espellere Dante dalle nostre scuole. «Perché i ragazzi non lo capiscono» dicono. Forse invece i primi a non capirlo sono proprio i prof. Perché manca loro, suggerisce Davide Rondoni nell’introduzione, l’idea stessa di esperienza che sta alla radice della poesia dantesca. Il viaggio di Dante nasce infatti dalla scoperta drammatica che la realtà (tutta la realtà, materiale, umana, sociale) in cui quotidianamente si imbatte non si spiega da sé, urge un orizzonte totale che le dia senso, significato: «il materiale umano, la vita da cui Dante procede (suo è l’essersi innamorato, suo è l’essersi disperso, la passione politica, sue la curiosità e la sete di conoscenza) sono visti e giudicati sulla base delle esigenze ed evidenze di vero, di giusto, di buono che animano il suo cuore e la sua ragione». L’esperienza da cui scaturisce la Commedia è allora il paragone continuo tra quanto la realtà offre e il Destino cui tutto tende. Detto in altre parole (ma è lo stesso), «il motivo della differenza tra la mentalità oggi corrente e Dante sta proprio nel fatto che egli sia cristiano: ciò che inquieta è che ragiona, o meglio, vede da cristiano». È questa mentalità cristiana, allora, che o non è compresa, o deve essere tenuta lontana dagli occhi dei ragazzi. Una compagnia di insegnanti ha raccolto la sfida: restituire al grande toscano tutta la sua statura umana. Utilizzando creativamente le intuizioni di alcuni geniali lettori dell’opera dantesca (Auerbach, Eliot, von Balthasar, Guardini), hanno costruito un’edizione della Commedia che mostra, canto per canto, come il viaggio di Dante sia esemplare dell’esperienza di ogni uomo. Una sfida nata dall’esperienza di anni (spesso decenni) di insegnamento: dalla certezza sperimentata sul campo che, di fronte a una proposta così, i ragazzi si appassionano. L’apparato di note, completo nella sua essenzialità, rende l’edizione adatta per l’uso nelle scuole.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!