Vaticanista poco grigio

Di Tempi
24 Gennaio 2008

Dare le etichette è sempre spiacevole, anche se è un gioco che si fa. Specie quando si tratta di nomine importanti. Come nel caso del vaticanista del Tg1. Quando il direttore Gianni Riotta convinceva Aldo Maria Valli, vaticanista del tg3, ad occupare la prestigiosa scrivania che è stata di Giuseppe De Carli per curare i servizi al di là del Tevere, la nomina appariva come un segnale all’orizzonte martiniano. Un modo di leggere la realtà improntato a un cattolicesimo da zona grigia. Per i ben informati una semplificazione che li faceva sorridere. E puntuale è arrivata la conferma che le cose stanno diversamente. Ci ha pensato lo stesso Valli a chiarire con la sua adesione esplicita alla moratoria sull’aborto promossa da Giuliano Ferrara, attraverso un pezzo argomentato per Il Foglio.

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