Venerato Bob, venerabile Mel…

Di Mamma Oca
16 Gennaio 2003
“La Tv vince contro la scuola?”

Pare che io abbia perso l’evento televisivo dell’anno scorso: “Il Benigni Show”. Così evento, quando declama la preghiera alla Vergine, che se ne parla ancora, che la mia amica si è commossa, che neanche Ferrara ne ha parlato male, che la Divina Commedia si vende di più, che pure Socci ha fatto cominciare la sua trasmissione con il Pinocchio commosso, facendo apparire la povera insegnante che ha parlato subito dopo di una noia mortale, perché così è: Benigni ha dimostrato che la Tv, per l’ennesima volta, vince contro la scuola. Ti rimane il ricordo di lui, non di ciò che ha declamato. Tu, Dante, l’hai studiato trent’anni fa, con un maestro che ti ha “costretto” a imparare, anche a memoria, le tre cantiche del Divin poema, non in un’ora ma in tre anni, 600 giorni, più o meno 240 ore, spronandoti, facendoti sbuffare, stancare, avendo, lui, un’idea in mente, ripetendo a te ciò che, solo adesso, puoi riconoscere e amare. Oggi chi è, secondo l’opinione pubblica, il bravo insegnante? Quello che fa teatro, che non fa più leggere i Promessi Sposi ma Montalbano, che insegnando fa divertire, che non annoia, che non continua a ripetere, vale a dire: la Tv vince, imponendo il suo modello, l’insegnante, anzi l’intrattenitore Robin-attimo fuggente-Roberto. Come già profetizzato da Neil Postman «il più importante contributo della Tv alla filosofia educativa è l’idea che insegnamento e divertimento sono inseparabili, perché il non plus ultra è il piacere non la crescita dell’allievo». Sembrano secoli fa, ma anche Antonio Ricci, che ora fa, più comodamente, il Di Pietro degli utenti, diceva: «L’insegnamento presuppone un modo progressivo, una crescita, uno scambio che non è proprio del mezzo Tv… che può informare, non insegnare». Esiste ancora un insegnante che non tema ripetizione, noia e fatica? Quanto a intrattenere: pinocchicommossi, in Tv non è forse meglio il sedere di Mel Gibson?!

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.