L'uomo che ha ammazzato il vicino che gli assaltava la casa con una ruspa e i vicini preoccupati per la signora che non annaffia più i fiori. Occorre essere sentinelle e non cecchini nello stillicidio dei fastidi della vicinanza
La tregua di Natale non ha retto. E non vale solo per il conflitto tra Russia e Ucraina. Intorno alle 20.30 del 5 gennaio a San Polo, provincia di Arezzo, è successo il finimondo. Con la benna di una ruspa Gezim Dodoli, 59 anni, ha colpito ripetutamente la casa del suo vicino che era a tavola con la famiglia. Accorgendosi dell’assalto, Sandro Mugnai, 53 anni, ha preso il suo fucile per la caccia al cinghiale ed è andato alla finestra. 4 colpi su 5 sono andati a segno e l’uomo alla guida della ruspa è morto. Mezzi pesanti e armi cariche.
I conflitti di vicinato occupano sempre più cronaca nera
La guerra è qui e non se n’è mai andata, s’infila nel tessuto capillare della nostra geografia quotidiana. I conflitti di vicinato sono ormai un capitolo corposo della cronaca nera. I territori contesi sono ovunque e si chiamano parcheggi, pianerottoli, balconi, ascensori, cortili. L’attrito infiammabile spesso è piccolo e nefasto quanto un mucchietto di briciole cadute dal terrazzo del piano supe...