Vietato usare queste armi

Di Tempi
04 Ottobre 2001
Armi biologiche Virus e batteri sono estremamente pericolosi. Sono riproducibili in laboratorio. L’operazione richiede però grande competenza, tecnologie avanzate, attrezzature e sistemi ad altissima protezione.

Armi biologiche

Virus e batteri sono estremamente pericolosi. Sono riproducibili in laboratorio. L’operazione richiede però grande competenza, tecnologie avanzate, attrezzature e sistemi ad altissima protezione. Inoltre, soprattutto per quanto riguarda i virus termosensibili, il loro utilizzo e la loro diffusione per attacchi di massa non è facilmente realizzabile.

Hantaan. Fa parte dei virus respiratori, è stato scoperto recentemente ed è trasmesso dai roditori. Ci sono stati alcuni focolai nelle campagne americane. Contro l’Hantaan non c’è cura, ma la mortalità non è elevata.

Vaiolo. Al contrario di altri virus è termoresistente, quindi meno fragile. Per questo motivo viene ritenuta temibile arma non convenzionale. Le truppe dei Paesi Nato sono tutte vaccinate. Per la popolazione civile è possibile produrre il vaccino rapidamente e in grandi quantità.

Ebola. È il virus emorragico che ha acquisito maggiore notorietà negli ultimi anni. Termosensibile. Uccide rapidamente chi lo contrae. Non ci sono vaccini, ma la sua diffusione per scopi terroristici di massa è difficilmente realizzabile.

Antrace. Batterio molto pericoloso che colpisce gli erbivori. Quando viene assunto per via inalatoria è letale. È possibile intervenire immediatamente con antibiotici oppure effettuare una vaccinazione preventiva.

Peste Ha origine batterica. Va curata con trattamenti antibiotici immediati.

Botulino. Anch’esso ha origine batterica. Si trova nei cibi conservati andati a male. Può produrre la morte in 12/36 ore. E’ curabile se si interviene

Armi chimiche

Alcune sostanze chimiche letali sono di uso comune. Il prodotto chimico è più maneggiabile e più economico da produrre rispetto alle colture di virus e batteri. Si è parlato spesso di inquinamento degli acquedotti tramite l’uso di queste sostanze. Per produrre però effetti gravi ed immediati gli agenti chimici dovrebbero essere introdotti nelle acque in maniera continuativa e in quantità industriale. I batteri invece si possono debellare aumentando il tasso di cloro nelle acque. Più complicato il controllo dei virus perché richiederebbe l’uso di ultra filtri per la depurazione.

Cianuro. È un veleno utilizzato nei processi industriali come per esempio la pulitura dei metalli. Produce nausea, cefalea e in caso di forte esposizione perdita di conoscenza e difficoltà nella respirazione. L’intossicazione può essere curata con diversi tipi di farmaci.

Sarin. È un gas inodore e incolore che colpisce il sistema nervoso. Produce difficoltà nella respirazione, perdita di conoscenza, paralisi e in alcuni casi morte. È stato utilizzato per un attentato terroristico nella metropolitana di Tokyo nel 1995. Fece 12 morti e migliaia di intossicati.

VX. Si tratta di un altro agente che colpisce il sistema nervoso. Può essere presente in forma liquida o gassosa. Quest’ultima è particolarmente pericolosa, colpisce i polmoni e il cuore in pochi minuti. Come per il Sarin si può intervenire somministrando atropina.

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