Visco incombe: preveniamolo.

Di Degli Occhi Alessandro
05 Ottobre 2006

Qui bisogna giocare d’anticipo. I provvedimenti del ministro Vincenzo Visco penalizzeranno chi compra prodotti finanziari passando da una tassa del 12,5 per cento a una del 20. Invece diminuiranno le tasse sui conti correnti: dal 27 per cento si passerà al 20. Un dubbio ancora permane: ci sarà la tanto deprecata retroattività sui contratti già stipulati? Siamo in una situazione di totale incertezza. Non solo la nuova tassazione potrebbe colpire anche le polizze vita che passerebbero anche loro da un’aliquota del 12,5 per cento a una del 20. In prospettiva questa nuova tassazione delle polizze vita potrebbe penalizzare il cittadino, che non la usa come una forma di investimento o di rendita finanziaria, ma la usa come forma di risparmio per tutelare gli interessi della sua famiglia nel caso lui venisse a mancare. Quanti danni può fare una visione riduttiva e ideologica della realtà! Ma passiamo alla ricetta del giocare d’anticipo: i meno penalizzati sono i conti correnti che passano da un’aliquota del 27 per cento a una del 20. Quindi il consiglio degli analisti finanziari è: individuare quei conti correnti che danno tassi di interesse maggiori della media (come il conto Arancio di Ing Direct, IwBank, conto @ME di Bipiemme, Fineco, WebSella.it, Santander Consumer, Citibest, ecc.) individuando quel conto che più risponde ai propri bisogni. La ricetta è: meno titoli di Stato, meno fondi comuni di investimento e meno pronti contro termine. E andare a caccia del conto corrente più conveniente. Occhio ai tassi di rendita però: continuate a controllarli perché chissà mai che i Bot rimontino la china.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.