VITA PUBBLICA, RELAX PRIVATO

Di Pavarini Maria Cristina
30 Settembre 2004
Stare bene è un must al quale nessuno riesce più a rinunciare.

Stare bene è un must al quale nessuno riesce più a rinunciare. Sono, infatti, sempre più le persone iperattive che ogni giorno cercano di ritagliarsi spazi per poter ricaricarsi d’energia, o rilassarsi. Dopo la mania di ricorrere a personal trainer, massaggiatori a domicilio e personal coach (allenatori personali) nella vita privata, esplode il bisogno di recuperare forze e concentrazione in luoghi pubblici come uffici, aeroporti, negozi, bar e ristoranti. C’è, infatti, una contraddittoria voglia d’uscire, ma al tempo stesso anche di poter appartarsi in luoghi pubblici. Per esempio, visitando una grande fiera è possibile rilassarsi su una poltrona che aiuta a riattivare la circolazione, oppure farsi fare un massaggio shiatsu. Succede a Parigi, durante Premiere Vision, manifestazione internazionale di tessuti. A Milano, c’è Culti, negozio d’arredamento che offre uno spazio massaggi, e Incorporesano, che organizza trattamenti wellness all’interno di ristoranti e uffici. Nei grandi magazzini parigini di Printemps è stato appena inuagurato il Biotifull Place, un ristorante tutto rosa nel reparto cosmetici, che offre pietanze biologiche. Anche il libro Le terme in ufficio di Darrin Zeer aiuta chi vuole trarre beneficio da piccole pause durante la settimana lavorativa. Ogni giorno è una tappa verso il week-end. Si può vivere dissociatamente così?

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