Viva la vita privata

Di Justin Mc Leod
27 Aprile 2006

«Il compagno Ezio Bartalini ha presentato al comune di Piombino questa sua relazione sull’opera svolta in un anno come direttore della scuola tecnica pareggiata F. Piccolini. Il compagno Bartalini (.) ha anche reso un utile servizio al movimento socialista offrendogli i risultati concreti del suo esperimento. Una conclusione attuale si può trarre da questi ultimi risultati. Noi socialisti dobbiamo essere propugnatori della scuola libera, della scuola lasciata all’iniziativa privata e ai Comuni. La libertà nella scuola è possibile solo se la scuola è indipendente dal controllo dello Stato».
«Il compagno Bartalini non ha trovato difficoltà nel suo esperimento perché direttore di una scuola pareggiata; non è però escluso che in avvenire il Provveditore intervenga e rovini tutto il lavoro fatto».
«Noi dobbiamo farci propugnatori della scuola libera, e conquistarci la libertà di creare la nostra scuola. I cattolici faranno altrettanto dove sono in maggioranza».
Lo scriveva nel 1918 il compagno Antonio Gramsci. Lo ricordiamo ai suoi epigoni che si accingono a epurare viale Trastevere.

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