Voi chi vedete? Come i medici di Bergamo han fatto nascere Filippo

Di Tempi
11 Maggio 2006

Ricordate quegli scienziati che, riuniti in pompa magna a congresso a Firenze, stabilirono che per i nati prematuri di 22-23 settimane non era il caso di “accanirsi” troppo per farli nascere? Il caso – trattato anche su queste colonne – rivela, per un altro esempio del tutto opposto, quanto alto fosse il tasso ideologico dei biofaustiani fiorentini. E quanto, invece, conti la determinazione e la professionalità medica nel voler difendere la vita a tutti i costi. è accaduto, infatti, presso l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia degli Ospedali Riuniti di Bergamo diretta dal dottor Luigi Frigerio un evento clinico eccezionale (terzo caso nel mondo, primo in Italia) che ha consentito a una giovane mamma di portare a termine la sua gravidanza messa a rischio da una rarissima condizione: la rottura spontanea dell’utero alla ventiduesima settimana di gravidanza. In queste circostanze la vita della donna è messa in pericolo e la salvezza della mamma è legata all’asportazione dell’utero con l’interruzione della gravidanza in corso.
La paziente era giunta agli Ospedali Riuniti di Bergamo con una emorragia interna e in stato di grave anemia. Il tempestivo supporto fornito dai dai medici dell’ospedale ha permesso di stabilizzare le condizioni generali della paziente. È stato eseguito quindi l’intervento chirurgico durante il quale si è potuto constatare la rottura dell’utero che era responsabile dell’emorragia in corso. Nonostante la breccia uterina fosse particolarmente ampia, le condizioni del feto risultavano in quel momento ancora buone. I chirurghi ginecologi presenti, Luigi Frigerio e Paolo Scaglia, hanno deciso senza indugio di procedere alla ricostruzione della parete uterina, consentendo il normale proseguimento della gravidanza.
La paziente è stata poi sottoposta a taglio cesareo con conservazione dell’utero alla trentaduesima settimana di gravidanza con esito favorevole per la mamma e per il bambino. Filippo alla nascita aveva un peso di 2120 grammi ed era in ottime condizioni generali.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.