La ricaduta della guerra irakena può essere pesante, può essere la fine di quella Comunità atlantica frutto dell’alleanza contro il nazismo e contro il comunismo, che fu una delle strutture portanti della politica mondiale.
Di tutto il gran dibattito sulla natura e l’essenza di Forza Italia partito delle riforme al servizio del Paese, pare che rimanga in piedi per ora solo la riforma elettorale.
Non fa più figli, ha la più alta concentrazione di anziani, scende a patti con chi la minaccia: l’Europa è afflitta da quella che R. Kagan chiama la “psicologia della debolezza”
Non coopera sulla sostanza, non dà le liste degli scienziati, non sappiamo se abbia davvero distrutto le armi biologiche e chimiche. Questo il succo di quanto riferito dall’ispettore Hans Blix all’Onu.
Sembra che una delle numerose indagini di una solerte procura a carico di politici “ideologicamente lontani” abbia preso l’avvio per questo grave indizio
Anche nella settimana che è alle nostre spalle i movimenti pacifisti hanno organizzato manifestazioni ed esposto bandiere della pace contro l’ipotesi di una guerra all’Irak
L’ambasciatore americano a Berlino, Daniel Coats, ha definito uno «scivolone» l’affermazione di Donald Rumsfeld: «Germania e Francia sono la vecchia Europa»