Marina Corradi scrive su Avvenire: «Quaerere Deum, è la parola che ci lascia un grande Papa in un Anno della Fede indetto perché ciò che è vero torni a essere concreto, e vivo fra noi».
L'arcivescovo di Bologna ha detto: «Siamo con Cristo, e questo ci basta. E pregate per noi Cardinali, perché nell’elezione del nuovo Pontefice siamo guidati esclusivamente dall’amore vero verso la Chiesa».
Nell’ultima grande celebrazione, il Papa ha detto «ai nostri giorni, molti sono pronti a “stracciarsi le vesti” di fronte a scandali, ma pochi sembrano disponibili ad agire sul proprio “cuore”»
All'udienza generale di oggi, un'ovazione ha accolto Benedetto XVI: «Mi sostiene la certezza che Cristo non farà mai mancare le sue cure alla Chiesa. Grazie per il modo in cui mi avete accompagnato».
In occasione dell'ottavo anniversario della scomparsa del fondatore di Cl, il cardinale di Milano ha parlato anche «dell’umile gesto sorprendente compiuto da Benedetto XVI»
Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede ribadisce che non c'è alcuna malattia, né tanto meno il peacemaker al cuore, alla base delle dimissioni di Benedetto XVI
Riproponiamo la lettura della cronaca che il servizio informazioni del Vaticano ha fatto dell'Angelus pronunciato da papa Benedetto XVI due giorni fa in piazza San Pietro.