La gauche flirta con il «ricercatore di radicalismo» (sic) franco-algerino che inneggia alla Jihad e invita a «crocifiggere i laici come sul Golgota». «Abbiamo molte battaglie in comune», assicurano Verdi, ecologisti e giacobini di Mélenchon
La Cedeao mobilita le truppe. Ma un intervento multinazionale porterebbe solo vantaggi ai gruppi jihadisti pronti a espandersi nel Sahel e riprendersi il controllo del nord della Nigeria. Tutte le ragioni per scongiurare la prospettiva della guerra
L’appello del presidente della repubblica sotto assedio. Non ci sono cure e presto non ci sarà più cibo per migliaia di malati gravi, donne incinte, disabili, anziani e bambini. «La comunità internazionale non può più restare a guardare»
Biden frena gli investimenti in AI, supercalcolatori e microchip: «Significativi rischi per la sicurezza nazionale». Ma sottovaluta l'egemonia di Pechino sul mercato della tecnologia pulita, ben più rilevante in termini strategici della modernizzazione militare
Il coraggioso attivista e giornalista investigativo in corsa per le presidenziali del 20 agosto è stato ucciso al termine di un comizio a Quito. Per tutta la vita si è battuto contro la corruzione e il narcotraffico
Malgrado rassicurazioni e visite di cortesia, s’inferocisce tra Cina e Stati Uniti la grande guerra per il controllo delle tecnologie di avanguardia. Si lotta a suon di sanzioni e rappresaglie commerciali, ma in ballo c’è sempre il predominio militare
La piccola Leadi doveva accusare il papà, prigioniero politico. Un'altra follia della dittatura che, immersa in una crisi economica senza precedenti, sta facendo leva sul Brasile per non mollare il potere conquistato quasi 65 anni fa
Ma quale scontro tra democrazie e dittature, o tra paesi filo-russi e no. I governi africani sono in bilico per definizione. Assecondarli sulla via delle armi sarebbe una vergogna per l’Occidente
La seconda fase è in corso ma i risultati ancora non si vedono. Zelensky ammette le difficoltà e prova con la diplomazia a portare dalla parte dell’Ucraina i paesi filorussi
Non si contano più le violenze della dittatura contro la Chiesa cattolica. E Ortega espropria le terre indigene per consegnarle agli investitori cinesi