Dopo una settimana di assalti Kiev celebra la conquista di sette piccoli villaggi. Per gli analisti militari, però, sono «marginali»: le difese russe non sarebbero state scalfite
L'accordo raggiunto in Unione Europea e il viaggio congiunto nel paese nordafricano «sono segnali positivi per l'Italia», spiega a Tempi Domitilla Catalano Gonzaga, africanista del Centro Studi Internazionali
Ex detenuti tra i 14 e 20 anni, in prigione per le proteste pro democrazia del 2019, raccontano la loro routine tra marce militari, film di propaganda, confessioni pubbliche, pene corporali e lavaggio del cervello
Come Gor'kij che difese i gulag staliniani dopo averli visitati, i rappresentati dei paesi islamici fanno un tour nel Xinjiang, dove il regime comunista ha rinchiuso 1,8 milioni di musulmani, e si complimentano con Pechino: «Non esiste persecuzione»
Veterano di guerra, family man, paladino antilockdown, dissacratore dei dogmi woke. Il governatore della Florida DeSantis pareva ai repubblicani il candidato perfetto per rilanciarsi dopo Trump. Poi è tornato Trump
Secondo l'ex segretario generale della Nato, Anders Rasmussen, la Polonia e i paesi baltici sono pronti se a Kiev non sarà concesso di entrare nell'Alleanza. Il rischio di una guerra nucleare con la Russia sarebbe altissimo
Secondo il Washington Post, l'attentato ai gasdotti che ha provocato un disastro economico ed ecologico è stato orchestrato e condotto da Kiev. La Cia e altri paesi europei conoscevano i dettagli del piano, ma non hanno potuto o voluto intervenire
L'Ucraina accusa Mosca di aver fatto saltare in aria la diga nella regione di Kherson per impedire all'esercito di Zelensky di raggiungere la Crimea. «Così il Cremlino potrà spostare molti soldati nel Donbass», spiega a Tempi l'analista militare di Rand Europe, James Black
L'assalto alle difese russe è cominciato la notte del 4 giugno, afferma l'ex direttore generale del Rusi, think tank della Difesa britannica. Mosca si espone: «Abbiamo respinto il nemico». Kiev non rilascia dichiarazioni. Non c'è spazio per ora per la missione di pace del Vaticano
Da Nanchino a Hong Kong, dal Giappone a Taiwan, dal Canada agli Stati Uniti. Nonostante la censura del regime comunista, migliaia di persone hanno commemorato il 34mo anniversario del massacro di Piazza Tienanmen