In Nigeria Boko Haram continua a fare attentati, in Mali interviene tutta l'Africa, l'Algeria è stata attaccata, i paesi europei chiedono ai concittadini di andarsene dalla Libia. Dobbiamo preoccuparci?
Intervista al viceministro armeno per la diaspora che sabato parteciperà ad un incontro pubblico a Torino. «Dalla Turchia ci aspettiamo un comportamento corretto»
Il dottor Nicolas Bonnemaison ha ammesso di avere ucciso sette persone con l'eutanasia «per la loro dignità». Rischia l'ergastolo ma ha fatto ricorso contro la radiazione dall'albo.
Cambiano le regole nella terra promessa dell'utero in affitto, dove a prezzi stracciati coppie (soprattutto di omosessuali maschi) possono noleggiare "madri surrogate" e spesso abbandonarle al loro destino se qualcosa va storto.
Il 25 gennaio si celebra il secondo anniversario della Primavera araba per le strade del Cairo. Intanto la Chiesa egiziana boccia gli incontri di "dialogo nazionale" di Morsi: «Sono inutili».
Dopo le elezioni in Israele, vinte da Netanyahu, che però è uscito debole dalle urne, si prospetta un'alleanza con i moderati. Intervista a Fiamma Nirenstein, vicepresidente della Commissione Affari Esteri della Camera.
Non tutti però hanno ceduto al regime islamico. Il Café Prague, tra i più famosi nel centro della capitale iraniana, ha scelto di chiudere piuttosto che soddisfare le pretese della polizia.
I parlamentari, sostenuti da quasi 19 mila sindaci e assessori, davanti all'Eliseo hanno gridato ieri «Referendum». E Parigi ammette: «La manifestazione per tutti è stata storica».