Esteri

Redazione
01 Ottobre 2011
Malik Mumtaz Hussain Qadri, che aveva confessato dicendosi "risentito" dell'atteggiamento troppo liberale del governatore, è stato giudicato colpevole di terrorismo e di omicidio. Salman Taseer si era battuto in difesa della minoranza cristiana e per la riforma della legge sulla blasfemia
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Leone Grotti
30 Settembre 2011
I terroristi di al Qaida si infuriano con Ahmadinejad e l'Iran perché continuano a sostenere le tesi cospirazioniste e complottiste sull'11 settembre. In realtà, il litigio è dovuto alla rivalità tra sunniti e sciiti. Quelli di al Qaida dovrebbero parlare anche con l'Espresso, che ha diffuso il dvd Zero, l'opera complottista di Giulietto Chiesa
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Rodolfo Casadei
30 Settembre 2011
Teorie del complotto e leggende metropolitane. Non è solo il web a spararle grosse. Dalle balle dell’Espresso sull’11/9 alle panzane di Voyager e Mistero, il cacciatore di frottole Paolo Attivissimo smonta il circuito mediatico della disinformazione. Pubblichiamo l'intervista apparsa sul numero 38 di Tempi
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Redazione
29 Settembre 2011
Lo attesta un rapporto dell'Euhro, secondo cui le ripetute violenze degli estremisti islamici salafiti stanno causando la fuga dei copti. Preoccupano anche le violazioni dei diritti umani da parte dell'esercito. In otto mesi, 12 mila persone sono state giudicate da una corte militare. Sono state 2 mila in tutta l'era Mubarak
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Rodolfo Casadei
28 Settembre 2011
Il Premio Nobel per l'economia 2008 Paul Krugman spiega perché l'attuale politica deflazionistica della Bce combinata con l'austerità delle manovre finanziarie richieste ai paesi membri dell'Eurozona crea le condizioni di una depressione economica permanente. Mentre Italia e Spagna potrebbero farcela, se solo si cambiasse politica
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Rodolfo Casadei
27 Settembre 2011
Nel 1948 circa 700 mila palestinesi abbandonarono le loro case dove poi sorse lo stato di Israele. E' il tema più spinoso per la pace tra Israele e Palestina: il rientro dei profughi è un diritto irrinunciabile secondo i palestinesi, un atto inammissibile perché tale diritto non esiste e perché il suo riconoscimento comprometterebbe la natura ebraica dello stato secondo gli israeliani
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Rodolfo Casadei
27 Settembre 2011
Gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, Gerusalemme Est e alture del Golan hanno prodotto introiti per Israele pari a 8,5 miliardi di dollari a fronte di una spesa di 97 miliardi. Eppure a Tel Aviv anche i più poveri sono a favore delle sovvenzioni statali ai coloni. Se Israele continua con le colonie è per non parlare del diritto al ritorno dei profughi palestinesi
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