Esteri
I terroristi di al Qaida si infuriano con Ahmadinejad e l'Iran perché continuano a sostenere le tesi cospirazioniste e complottiste sull'11 settembre. In realtà, il litigio è dovuto alla rivalità tra sunniti e sciiti. Quelli di al Qaida dovrebbero parlare anche con l'Espresso, che ha diffuso il dvd Zero, l'opera complottista di Giulietto Chiesa
Teorie del complotto e leggende metropolitane. Non è solo il web a spararle grosse. Dalle balle dell’Espresso sull’11/9 alle panzane di Voyager e Mistero, il cacciatore di frottole Paolo Attivissimo smonta il circuito mediatico della disinformazione. Pubblichiamo l'intervista apparsa sul numero 38 di Tempi
Lo attesta un rapporto dell'Euhro, secondo cui le ripetute violenze degli estremisti islamici salafiti stanno causando la fuga dei copti. Preoccupano anche le violazioni dei diritti umani da parte dell'esercito. In otto mesi, 12 mila persone sono state giudicate da una corte militare. Sono state 2 mila in tutta l'era Mubarak
Il Premio Nobel per l'economia 2008 Paul Krugman spiega perché l'attuale politica deflazionistica della Bce combinata con l'austerità delle manovre finanziarie richieste ai paesi membri dell'Eurozona crea le condizioni di una depressione economica permanente. Mentre Italia e Spagna potrebbero farcela, se solo si cambiasse politica
Nel 1948 circa 700 mila palestinesi abbandonarono le loro case dove poi sorse lo stato di Israele. E' il tema più spinoso per la pace tra Israele e Palestina: il rientro dei profughi è un diritto irrinunciabile secondo i palestinesi, un atto inammissibile perché tale diritto non esiste e perché il suo riconoscimento comprometterebbe la natura ebraica dello stato secondo gli israeliani
Gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, Gerusalemme Est e alture del Golan hanno prodotto introiti per Israele pari a 8,5 miliardi di dollari a fronte di una spesa di 97 miliardi. Eppure a Tel Aviv anche i più poveri sono a favore delle sovvenzioni statali ai coloni. Se Israele continua con le colonie è per non parlare del diritto al ritorno dei profughi palestinesi