Consigli non richiesti a Giorgia Meloni per non ripetere gli errori del passato e non restare impantanata nello scontro tra potere esecutivo di destra e potere culturale di sinistra
«La sinistra non vuole fare i conti con la storia, il segretario ha sbagliato tutto. Il pericolo fascismo con la Meloni? Una sciocchezza». Intervista a Claudio Velardi
Un articolo di Repubblica conferma quel che già s'intuiva dai tempi del discorso del premier a Rimini. L'ex presidente della Bce è il garante di Meloni nelle cancellerie internazionali
Il quotidiano non si capacita: tanta campagna sull'aborto e poi l'elettorato femminile ha premiato FdI. E quando premiò Lega e Cinquestelle? L'idea che il voto sia mosso da una agenda diversa da quella dei giornali non li sfiora
Ha vinto la politica, che torna a "governare" dopo dieci anni di stallo, vince cioè prendere una posizione e soprattutto tenerla, perché la politica è decidere, indicare soluzioni
Intervista ad Alberto Mingardi (IBL): «L'Italia è una democrazia solida, il voto degli elettori è chiaro: volevano un esecutivo di centrodestra. E i vincoli esterni europei aiuteranno a governare meglio. Pd e Lega hanno problemi simili, il Terzo Polo dovrà decidere con chi stare»
Avevamo fatto i loro nomi, indicandoli come meritevoli di voto. Entrano in Parlamento Albano, Malagola, Pera, Nordio, Roccella, Ruiu, Craxi e Lupi. Non ce la fanno Cattaneo, Palmieri e Toccafondi.
Intervista al politologo Giovanni Orsina: «Crisi del M5s e coerenza della leader di Fdi hanno portato al suo successo elettorale. Nessun pericolo fascismo, l'agenda del suo governo avrà punti in comune con quella di Draghi»
Il voto italiano visto all'estero tra cliché e sorprese. Se media e politici di sinistra gridano al pericolo, giornali come il FT fanno un'apertura di credito