Il giudizio dell’associazione Esserci sul voto del 25 settembre: «Scegliere non è facile ma non si può “stare alla finestra“. Bisogna trovare candidati disposti a condividere un cammino»
Occorre riscoprire la sussidiarietà, quella capacità di guardare la ricchezza della realtà senza costringerla in schemi ideologici, specie se contrari al buon senso
Il messaggio sotteso alla narrazione dominante è che possiamo votare chi ci pare, ma il voto pesa zero se non è quello che comanda l’establishment: tanto vale orientarlo da subito altrove
«La narrazione della "rottura" tra Calenda e Letta, se confermata, è surreale. La distanza tra i due nasce dallo spostamento a sinistra del Pd. Si va a votare con una legge inadeguata». Intervista ad Alessandro Barbano
Il famoso terzo polo autonomo ma corteggiato da destra e da sinistra? Probabilmente non nascerà mai. Altro che progetto à la Macron, il rischio è che tutto finisca diluito nel solito minestrone “antifascista”
«Non abbiamo nulla da nascondere o farci perdonare. Difendiamo il principio costituzionale della sovranità al popolo. Da sempre alleati del centrodestra. Nuovi arrivi? Non ho notizie». Intervista al senatore Lucio Malan
«Non va sottovalutato il corso politico anomalo iniziato nel 2011. Ma il quadro economico è grave, la gente preoccupata, la sorpresa potrebbe essere un boom dell’astensionismo». Intervista ad Antonio Pilati
Intervista all’eurodeputato forzista Salini: «Il voto? Falso che sia una sconfitta. È un’occasione, se non diventa lotta nel fango. L’Ue aspetta chiarezza sul dopo Draghi, dannoso spararle contro»
Per capire il fallimento del governo Draghi e l’immobilismo che regna bisogna risalire al trionfo dell’antipolitica. Occorre rifare la politica, non basta affidarsi ai “migliori”