Contenuto riservato agli abbonati

L’Arabia Saudita sceglie la Cina (e non gli Usa) come mediatore con l’Iran

Di Simone Cantarini
15 Marzo 2023
L'accordo tra Riyad e Teheran concluso il 9 marzo a Pechino per normalizzare le relazioni diplomatiche interrotte nel 2016 è uno schiaffo agli Stati Uniti. Biden ha sottovalutato Mohammed bin Salman
La Cina media tra Iran e Arabia Saudita

L'accordo tra Arabia Saudita e Iran concluso il 9 marzo a Pechino, per avviare un percorso di normalizzazione delle relazioni interrotte dal 2016, ha rappresentato una sorta di "cigno nero" per le relazioni regionali e internazionali. Nessuno, almeno in Occidente, aveva previsto che un accordo di tale portata fosse alle porte e che vedesse il coinvolgimento della Cina.
La Cina approfitta degli errori di Biden
Mentre a Pechino erano in corso da settimane consultazioni tra gli alti funzionari dei due paesi, i più blasonati quotidiani statunitensi parlavano di negoziazioni per una futura normalizzazione delle relazioni tra Arabia Saudita e Israele in cambio del sostegno di Washington al programma nucleare saudita e delle divisioni tra l’erede al trono saudita, Mohammed bin Salman, e il suo storico mentore, il presidente degli Emirati Mohammed bin Zated Al Nahyan.
Come è spesso accaduto in questi ultimi anni, il ruolo del giovane principe ereditario saudita e le sue capacità sono state anc...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
leggero nel formato, profondo nei contenuti.
Digitale
leggero nel formato, profondo nei contenuti.
Full
leggero nel formato, profondo nei contenuti.
Approfondire è una scelta. Falla con Tempi. Scopri l'offerta

Articoli correlati