La categoria ontologica della cultura moderna è il “flusso”. Non c’è identità stabile né scopo e la libertà è ridotta ad autodeterminazione. È in questo caos che le aristocrazie tecnocratiche si arrogano il compito di “correggere” l’uomo per adeguarlo al “mondo nuovo”
La fede abilita a una posizione originale come la storia ha documentato. La Chiesa ha potuto resistere nei secoli perché ha saputo navigare contro la corrente dei secoli, ma non all’indietro, in avanti
Il presidente turco abbandona la realpolitik su Israele e i terroristi di Gaza e mette in difficoltà la Nato. Dietro al calcolo politico ci sono anche l'opinione pubblica turca e l'atteggiamento degli Stati Uniti
Il grande affresco di “Killers of the Flower Moon”, due storie di viaggio (una riuscita e l’altra meno), l’inarrivabile trash sudatissimo del “Macellaio”. Le recensioni della settimana
L’Onu come estrema risorsa degli sperduti per non assumere posizioni nette, il momento di De Luca nel Pd, la sbandata dei media italiani sull'Argentina, Meloni e Violante, un Cavalleri da leggere. Rassegna ragionata dal web
Il processo di separazione tra islam e politica minacciato dalla guerra tra Israele e Hamas, il nichilismo occidentale, le idiozie ideologiche sul caso Meloni-Giambruno. Rassegna ragionata dal web
Le ostilità a Gaza permettono a Teheran di bloccare gli "Accordi di Abramo" tra Israele e Arabia Saudita. Ma con l'allargamento del conflitto anche il regime corre dei rischi