Caro don Colmegna, guardiamo alla posta in gioco: senza la sussidiarietà sarà più difficile la stessa opera di costruzione a cui lei sta dedicando la vita, lei lo sa, perché ben sa che lo statalismo erige barriere per impedire a chi si muove per un bisogno di costruire. Perché vuole votare per Pisapia, che al posto della sussidiaretà vuole ridare al potere comunale un orizzonte totale? Milano non ha bisogno di uomini politici che presumono di rispondere a tutti i suoi bisogni, Milano chiede uomini politici capaci di valorizzare la ricchezza e la varietà di iniziative sociali che la caratterizza