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Sì a Caprotti, Riotta e KustermannBernardo Caprotti, patron di Esselunga, sarebbe un ottimo presidente di Confindustria. Sarebbe bene anche riconfermare il furbo Gianni Riotta alla guida del Tg1. E sarebbe interessante che Veltroni continuasse a dare credito alla ginecologa della Mangiagalli Alessandra Kustermann, fiera abortista ma senza paraocchi ideologici. No a Montezemolo, Minoli e MarinoL’attuale […]
Tornare a casa in una sera di pioggia, e la bambina ti sorride e ti chiede: usciamo? Vuole vedere se in centro sono già arrivati i vestiti della primavera. È buio ormai, diluvia in questa sera fredda di febbraio; ma come sorride lei, a dieci anni, immaginando i vestiti della primavera. E allora la imbacucchi […]
Ora che il governo è caduto, il Parlamento è sciolto, il Partito democratico sembra candidarsi da solo, Forza Italia e An pure, la Casa delle Libertà vedremo, Roberto Formigoni potrebbe promuovere una propria lista e tanto, tanto altro succederà nelle prossime settimane; fin d’ora possiamo fare una proposta per il 14 aprile, per il giorno […]
È probabile che ci stiano già lavorando sopra i pubblicitari di partito, i pr dei politici, gli specialisti di make-up delle campagne elettorali. Tuttavia è una buona idea, anzi l’unica praticabile: basta con l’odio per l’avversario. Mettiamoci d’accordo per mettere fuori legge gli intolleranti, quelli che organizzano pranzi con preghiera “laica” perché il Nemico venga […]
Belgrado Nessuno passando davanti all’ottocentesco palazzo al numero 20 della tranquilla Svetozara Markovica penserebbe mai di stare sfiorando una delle scene fatali della tragedia balcanica che risucchiò nel gorgo dell’autodistruzione l’Europa intera. «Qui, in questa sala, l’ambasciatore austro-ungarico consegnò l’ultimatum al ministro degli Esteri serbo e qui, sui quattro scalini fra il portone e l’atrio, […]
New York Il supermartedì elettorale è passato, e nessuno realmente sa cosa significhi davvero il suo risultato o a che punto siamo nel processo di elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti. L’unico fattore realmente inaspettato che è emerso è la trasformazione della campagna del senatore Barack Obama in un movimento o, come l’ho chiamato […]
Se Mike Huckabee è una meteora, Mitt Romney è una stella cadente. Non si spiegherebbe altrimenti la parabola discendente dell’ex governatore del Massachusetts che ha messo sul piatto 35 milioni di dollari nella corsa alla Casa Bianca per poi essere sbeffeggiato nel supermartedì dal suo collega, che la dimora l’ha in Arkansas e che – […]