«L'obiettivo è sostituire l'assistenzialismo con i posti di lavoro. La politica faccia da anello di congiunzione tra chi cerca e le imprese. Salario minimo? Meglio la contrattazione». Parla Walter Rizzetto (Fdi)
Intervista ad Alessandro Spada (Assolombarda): «Aziende italiane protagoniste di mesi di crescita straordinaria. Ecco cosa chiediamo a Bruxelles e Roma su tassi di interesse, debito pubblico, investimenti e nucleare per continuare a volare»
Le ragioni a fondamento di queste misure sono le cosiddette esigenze di sicurezza. Ma che questi pericoli siano concreti spesso è come minimo elemento di dubbio. E la Costituzione finisce stravolta
Sembra controintuitivo, ma ciò che contribuisce maggiormente al nostro benessere «ci lega piuttosto che liberarci». Lo insegna psicologo Schwartz. Lo ha capito anche Pierfrancesco Favino
L’economista incolpa la recessione tedesca e la «politica dissennata» della Bce sui tassi di interesse. «Servono investimenti e riforme delle regole dei trattati europei che impediscono gli aiuti di Stato»
Maurizio Lupi (Noi Moderati) difende la scelta del governo («Si tratta di aiutare chi non ce la fa, di formare chi può lavorare e di incentivare le imprese ad assumere») e bacchetta la sinistra che «quando il Rdc fu approvato si oppose»
È sulla ricollocazione della platea su cui il governo è voluto intervenire per dimostrare che è possibile tornare a scommettere sul lavoro oltre l’assistenzialismo che si misurerà il successo della riforma contestata
Un romanzo imbevuto di storia e di immaginazione rivelatrice sul prefetto della Giudea che si lavò le mani davanti al condannato Gesù. Recensione diabolica