Lo spauracchio cinese va molto oltre il settore tessile: è la convinzione di molti ambienti economici di Bruxelles, oltre che dell’Europarlamento, autore di un documento in cui i problemi commerciali dell’Europa con la Cina vengono definiti “strutturali”. Quanto successo per camicie, maglioni e pantaloni potrebbe ripetersi anche per calzature, biciclette, auto, componenti industriali e acciaio, […]