«Iniziai a partecipare al programma di fecondazione artificiale a 25 anni, ero disoccupato e avevo bisogno di soldi. Il mio lavoro consisteva in questo: due volte la settimana mi dovevo recare nel laboratorio indicato, in una fredda camera, su di un lettino o su di una poltroncina, luci offuscate, dovevo iniziare a masturbarmi. Avevo a […]