Nel suo libro, scritto con Aldo Cazzullo, Il mistero di Torino Vittorio Messori sostiene che «l’ideologia piemontese è atea, forse, nei fatti, negli studi, nelle prospettive, ma, tranne in qualcuno, non fa professione di ateismo conclamato. Questa loro cultura è di scorza durissima, perché durissimo è il suo agnosticismo.(.)». Messori parla di Bobbio, Luigi Firpo […]