Un business da 5,5 miliardi di dollari l’anno (“The Economist”), la capacità di riconvertirsi in base ai trend, la grancassa mediatica del pietismo umanitario: un libro-insider denuncia le ambiguità delle Ong
Ong al tribunale dei buoni sentimenti: c’è chi le accusa
e chi le difende. E c’è chi a entrambi rimprovera la cecità
di fronte all’unica strada possibile: il realismo.
Alberto Piatti, direttore generale di Avsi, ci spiega perché
E' nato per affermare il valore del singolo e della sua sofferenza contro le pretese dell’ideologia ma oggi alimenta la cecità di fronte al terrorismo e si fa complice dei carnefici, come nel caso delle due Simone. L’umanitario non mantiene le promesse perché muove da una visione parziale dell’uomo
Perché la politica estera francese, dall’Irak al Darfur, dall’unità europea alla riforma dell’Onu, è così schizofrenica? A causa della nostalgia della “grandeur”, rispondono Vittorio E. Parsi e Carlo Jean
Sono quattro e sono costati 1.017 vittime israeliane e oltre 5mila feriti (il 70% dei quali, civili): per i media si chiama “seconda Intifada”, per Israele l’attacco finale alla propria esistenza
A casa Leopardi, dalla contessa Anna. La preghiera di un 27enne Giacomo e quella di un 15enne Luigi (Giussani). Ecco perché il 50° di Comunione e Liberazione è da leggere (anche) nel segno del poeta di Recanati